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Putin ha annunciato in tv l’inizio delle operazioni militari, le prime esplosioni intorno alle 5. La condanna della Nato: “Attacco sconsiderato”. Putin invade l’Ucraina, esplosioni a Kiev. Biden: “La Nato risponderà all’attacco”.

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato in un messaggio televisivo l’inizio delle operazioni militari nel Donbass. “Un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio dell’Ucraina sono inaccettabili”, ha detto Putin che ha tuttavia chiarito di non volere procedere all’occupazione militare dell’Ucraina. Putin ha sottolineato di voler demilitarizzare e denazificare il Paese ed ha invitato l’esercito ucraino a deporre le armi. “I vostri nonni non hanno combattuto per aiutare i neonazisti”, ha detto.

8.37 MISSILE DA RUSSIA VERSO KHARKIV, IN VIDEO SCIA BIANCA

Almeno un missile è stato lanciato questa mattina in direzione dell’Ucraina dalla regione di Belgorod, subito a nord del confine della Russia: lo documenta un video condiviso con l’agenzia Dire da fonti sul posto.
Il filmato è stato girato da un palazzo situato in una cittadina prossima alla frontiera. Sono visibili alcune automobili in movimento, con il sole già alto, questa mattina. Nel cielo la scia bianca del missile.
La regione russa di Belgorod si trova subito a nord del confine. Dal lato sud c’è il distretto ucraino di Kharkiv. Fonti della Dire in questa città avevano riferito di raid anche questa notte.

8.21 FONTI A KIEV: SCUOLE CHIUSE, SOLO SERVIZI ESSENZIALI

“Le scuole sono chiuse e tutti sono invitati a restare nelle case, con l’eccezione dei lavoratori dei servizi essenziali e di alcuni uffici; abbiamo sentito colpi attorno alle cinque ma adesso c’è silenzio”: così fonti dell’agenzia Dire a Kiev questa mattina.
Sempre nella capitale ucraina altri testimoni riferiscono di una presenza di militari più significativa del solito. Segnalate file ad alcuni bancomat, dove in tanti si sarebbero recati nel tentativo di ritirare contante a causa dell’incertezza legata ai bombardamenti russi al via questa notte.
Le comunicazioni internet continuano a funzionare, sia nella capitale che in altre città dell’Ucraina. “Restiamo anche noi in casa – dice una delle fonti della Dire – anche se ora non si sentono bombardamenti”.

7.56 FONTI A KHARKIV: ESPLOSIONI MA ORA CALMA, CHIUSI IN CASA

“Ci sono state esplosioni nei pressi della città questa notte. Non abbiamo dormito molto. La situazione è preoccupante ma in questo momento calma. C’è la legge marziale. Abbiamo messo da parte i documenti e imballato le nostre cose. Restiamo in casa“: così fonti dell’agenzia Dire a Kharkiv, città del nord-est dell’Ucraina a 40 chilometri dal confine con la Russia.
Altri testimoni, in una città vicina, Chuguev, riferiscono che stamane negozi e farmacie sono chiuse e aggiungono: “Ai bancomat ci sono file terribili“.
Sempre da Kharkiv, rispetto alle esplosioni, alla Dire spiegano: “Non abbiamo dormito molto”.

Da Chuguev aggiungono: “C’è paura, in tanti sono fuori in strada con le valigie, in città c’è fumo”. Allarmi per bombardamenti in corso sono giunti nella notte alla Dire anche da altre città. “Stiamo scappando” ha scritto una fonte a Bila Tzerkva, circa cento chilometri a sud della capitale Kiev.

7.14 L’AVIAZIONE DI KIEV: ‘BOMBARDAMENTI INTENSI’ RUSSI A EST

E’ in corso “un bombardamento intenso” da parte russa su unità dell’aviazione dell’Ucraina nell’est del Paese: lo hanno riferito in una nota le forze aeree del Paese. Secondo il comunicato, missili hanno colpito anche l’aeroporto di Boryspil, presso Kiev.

6.59 SEGRETARIO NATO: “ATTACCO SCONSIDERATO RUSSIA, A RISCHIO VITE CIVILI” 

“Condanno fermamente l’attacco sconsiderato della Russia all’Ucraina, che mette a rischio innumerevoli vite civili. Ancora una volta, nonostante i nostri ripetuti avvertimenti e gli instancabili sforzi per impegnarsi nella diplomazia, la Russia ha scelto la via dell’aggressione contro un Paese sovrano e indipendente”. Queste le parole di dura condanna del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

6.41 POPOLAZIONE CHIUSA IN CASA O IN FUGA DA CITTA’ COLPITE

Non uscire di casa, non andare al lavoro e non portare i figli a scuola. Questa l’indicazione data dal Governo dell’Ucraina alla popolazione dopo che l’attacco militare della Russia sta interessando molto zone del Paese. Tuttavia, nelle città più colpite, vengono segnalate numerose auto in uscita, con molte persone che stanno cercando di allontanarsi per raggiungere luoghi considerati più tranquilli.

6.13 VON DER LEYEN: “ORE BUIE, DA RUSSIA ATTACCO INGIUSTIFICATO

“Condanniamo fermamente l’attacco ingiustificato della Russia all’Ucraina. In queste ore buie, i nostri pensieri sono rivolti all’Ucraina e alle donne, uomini e bambini innocenti mentre affrontano questo attacco non provocato e la paura per le loro vite. Riterremo responsabile il Cremlino”. Cosi’ la presidente della commissione Ue Ursula Von Der Leyen.

6.06 ZELENSKY: “LEGGE MARZIALE NEL PAESE, CITTADINI RESTINO A CASA

Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha annunciato l’introduzione della legge marziale nel Paese. In un messaggio alla nazione in cui ha confermato l’attacco russo alle infrastrutture militari ucraine, Zelensky ha invitato i cittadini a stare calmi e a rimanere nelle case. “Siamo forti e vinceremo”, ha detto. Zelensky ha avuto un colloquio con il presidente Usa Joe Biden, dal quale ha appreso che e’ in corso la preparazione dell’assistenza internazionale all’Ucraina.

5.43 BIDEN: “PUTIN HA SCELTO LA GUERRA, SARA’ PERDITA CATASTROFICA DI VITE

“Solo la Russia è responsabile della morte e della distruzione che questo attacco porterà, e gli Stati Uniti, i loro alleati e partner risponderanno in modo unito e deciso. Il mondo riterrà responsabile la Russia”. Così il presidente Usa Joe Biden.

“Le preghiere del mondo sono con il popolo ucraino stanotte mentre subisce un attacco non provocato e ingiustificato da parte delle forze militari russe. Il presidente Putin ha scelto una guerra premeditata che porterà una catastrofica perdita di vite umane e sofferenze umane”, ha aggiunto Biden.

5.22 SBARCO RUSSO A ODESSA, ESPLOSIONI IN CITTA’ E A KHARKIV

Le truppe russe sono sbarcate a Odessa e hanno attraversato il confine con Kharkiv. Lo riferisce Anton Herashchenko, consigliere del Ministero dell’Interno ucraino, riportato dalla Nbc. A Odessa, Kiev e a Kharkiv sono state sentite esplosioni a partire da pochi minuti dopo la fine del messaggio televisivo di Putin alla nazione.

Fonte Agenzia DiRE – www.dire.it