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Verso Pordenone-Lecce, Corini: “Per fare un campionato di vertice bisogna accelerare”

LECCE – Alla vigilia del match contro il Pordenone, il tecnico del Lecce Eugenio Corini ha analizzato in video conferenza le insidie del prossimo impegno dei giallorossi:

 

“Affronteremo una squadra di valore e che l’anno scorso ha fatto i playoff. Una squadra che ha consolidato il proprio valore e che sta lavorando bene da diverso tempo. Sarà una partita certamente difficile, noi  abbiamo recuperato Coda, invece Tachtsidis non ci sarà, Hjulmand ha fatto la rifinitura ed è a completa disposizione, Listkowski sta gestendo una tendinite post-traumatica, ma ieri aveva molto dolore e poi abbiamo provato a capire se c’erano margini per recuperarlo. Purtroppo non ci sarà, ma spero di riaverlo contro l’Ascoli settimana prossima”.

Il ruolo di regista? Hjulmand può farlo, partirò sicuramente con lui. Per l’attacco non dovete dimenticarvi che Rodriguez viene da una problematica muscolare, non ha fatto la preparazione adeguata a causa del Covid. L’avevamo recuperato due giorni prima della gara con l’Empoli, quando ha fatto 35′ di altissimo livello. Devo tener conto della sua condizione atletica, devo preservarlo per evitare che si possa fare male, ma è una grande risorsa che abbiamo a disposizione. Avrà lo spazio che si è conquistato, meritandoselo”

“Il Pordenone è una squadra abile sulla palle inattive, abbiamo lavorato su questo e  sappiamo che abbiamo necessità di fare bene.  Cercheremo di far male all’avversario con le nostre qualità. Sappiamo che se vorremo fare un campionato di vertice dovremo accelerare, perché il girone d’andata dice che siamo una squadra da playoff e quindi dobbiamo dimostrare qualcosa in più”

La partenza di Falco e il mercato? “Faccio un grande in bocca al lupo a Pippo, che andrà a vivere questa nuova avventura. Siamo vigili sulle altre operazioni, se dovremo fare qualcosa la faremo al meglio possibile. Gallo? Sono contento che abbia avuto lo spazio, che abbia debuttato. Per domani darò sicuramente continuità a Zuta ma sappiamo di avere un’altra risorsa su quella fascia. Bjorkengren? Ci dà tanto, può essere importante e lo terrò in grande considerazione per partire dal 1′.

“Vogliamo vincerle tutte – chiude il tecnico Corini  – , siamo qualche punto indietro rispetto a chi viaggia davanti a noi ma  può succedere di tutto.  Capiremo in queste dieci partite iniziali del girone di ritorno se potremo lottare per la promozione diretta o meno”

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