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Verso Lecce-Cremonese, Baroni: “Partita che non possiamo sbagliare”

LECCE – Alla vigilia della sfida di campionato alla Cremonese ha parlato il tecnico del Lecce Marco Baroni in conferenza stampa.

Poco tempo per prepararla: “La fiducia è nel lavoro, quando vedo la squadra che si allena bene io cerco di spingere ed il gruppo è molto ricettivo. Questo mi permette di incrementare il lavoro. A Roma siamo riusciti a fare un buon calcio, davanti a dei giocatori importanti e i ragazzi hanno fatto la partita che facciamo solitamente nel nostro campionato, poi nella ripresa l’inferiorità numerica ha inciso. Questa è una gara che ci dobbiamo mettere alle spalle. Arriviamo alla Cremonese con un solo giorno di preparazione. e non ci possiamo permettere di sbagliare partita”.

Su Listkowski: “E’ un ragazzo che da quando sono arrivato qui ha sempre dimostrato una grande attitudine alla ricezione del pallone. Oggi partecipa di più al gioco della squadra ed è più utile, può migliorare di gara in gara, ma il suo è il percorso come quello che stanno facendo tanti ragazzi giovani della nostra rosa”.

Diversi i dubbi di formazione: “Per domani sto facendo delle valutazioni sulla fascia sinistra dell’attacco. Listkowski adesso che ha la visione giusta può giocare su tutto il fronte offensivo. Sicuramente ci sarà il rientro di Coda, ho ancora alcuni dubbi, a centrocampo giocherà quello dell’ultima gara, mentre per il resto qualcuno che non ha giocato tornerà dentro. Gendrey e Calabresi hanno dato tantissimo a Roma”.

Acciacchi e ritardi di condizione: “Rodriguez ha avuto un infortunio un po’ particolare perché ha sentito un fastidio, aspettiamo per fare delle valutazioni così come per Bleve. I nuovi? Sono due situazioni diverse, parlando con il medico prevedo due o tre settimane per Asencio, è un ragazzo da ricondizionare, la sua ultima gara risale a settembre. Con Simic abbiamo iniziato a lavorare in modo pesante e dopo la pausa tornerà a lavorare con il gruppo. La sosta ci permetterà di recuperare comunque chi è arrivato dopo”.

Sulle palle inattive: “La palla inattiva è un’opportunità, dobbiamo lavorare bene perché i ragazzi hanno i tempi giusti per colpire, così come avvenuto a Roma. Si devono incastrare delle componenti e questi gol possono essere delle importanti armi a nostro favore”.

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