web analytics

PreTeSi, il nuovo progetto di terapia sicura sviluppato da Bpmsoft

Pretesi ovvero “Prescrizione Terapia Sicura”, si tratta del nuovo sistema informatico per gestire la degenza dei pazienti ricoverati in corsia, nello specifico nel reparto di Medicina dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia diretto dal prof. Gerardo Mancuso.

La procedura informatica che identifica il paziente e traccia, fase per fase, la terapia assegnatagli sarà adottata ufficialmente dal prossimo mese di gennaio dal reparto lametino guidato dal professore Gerardo Mancuso, che già da anni si era prodigato per informatizzare questo particolare ambito dell’assistenza al malato.

Il sistema, fornito gratuitamente dalla Bpmsoft, azienda salentina che da oltre 20 anni progetta e sviluppa software per la Sanità e la Pubblica Amministrazione, è stato illustrato ieri mattina, 17 dicembre 2021, in conferenza stampa nella sala Ferrante dell’ospedale lametino.

“Tutto ciò dovrebbe ridurre quasi a zero la possibilità di errore umano o di errori tecnici” ha sottolineato il primario del reparto dottor Gerardo Mancuso, già dirigente dell’Asp di Catanzaro, che si è avvalso, per la realizzazione e sperimentazione del progetto, del contributo di Antonio Romano, Responsabile Marketing di Bpmsoft, dell’ingegner Gianluca Schicchi, responsabile informatico della stessa Asp, e di un team di operatori formato da Antonio Vaccaro, Anna Crescenzo, Francesco Bartolotta, Daniela Calipari.

“La Bpmsoft, – ha dichiarato Antonio Romano – cede i diritti di proprietà intellettuale di PreTeSi all’Unità Operativa di Medicina Interna del presidio Lametino, diretta dal prof. Gerardo Mancuso, che avrà quindi facoltà di concederlo a tutti i presidi ospedalieri che sul territorio ne faranno richiesta, in maniera totalmente gratuita”.

“La scelta dell’Ospedale di Lamezia – ha spiegato il Responsabile Marketing di Bpmsoft – dovuta ad un lungo percorso di collaborazione sul piano dell’implementazione informatica, è stata favorita dalla sua dotazione di una rete in fibra ottica, che renderà più facile veicolare i dati da un reparto all’altro”.

“Ci si augura, – ha sottolineato il dottor Antonio Gallucci, direttore sanitario dei presidi ospedalieri dell’Asp di Catanzaro, – che la piattaforma PreTeSi possa essere estesa presto anche alle strutture di Soverato e Soveria Mannelli”.

Il reparto di Medicina di Lamezia è l’unico al Sud ad adottare un simile sistema che segue il paziente dal suo ingresso in reparto fino alle dimissioni tracciando ogni fase del ricovero e della somministrazione della terapia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.