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Mutui casa: come capire qual è il più conveniente

Sono vari gli elementi da considerare quando si richiede un mutuo per l’acquisto della prima casa. Tutte le banche offrono questo tipo di prestiti, che si connotano per una lunga durata, tassi di interesse non eccessivamente elevati e la necessità di ipotecare l’abitazione correlata al mutuo. Si tratta quindi di un tipo di prestito finalizzato: la cifra ottenuta sarà utilizzata per l’acquisto della casa, per la ristrutturazione o comunque per attività che riguardano direttamente uno specifico immobile.

I tassi di interesse
Quando si tratta di mutui casa è sempre importante valutare il tasso di interesse offerto dalla banca. Esistono sostanzialmente due tipologie di tasso: fisso o variabile. I tassi fissi mantengono la loro consistenza nel corso del tempo; visto che il periodo di ammortamento di un mutuo per la casa può durare anche alcuni decenni, poter contare su un tasso basso e prefissato può essere un’ottima opportunità di risparmio. Il tasso variabile invece si modifica nel corso dei mesi, solitamente ogni 3-6 mesi, il periodo dipende dalle condizioni offerte in fase di stipula del contratto di mutuo. I tassi variabili sono solitamente inferiori a quelli fissi, ma la loro stessa variabilità li rende più complessi da gestire; nel corso degli anni potrebbero aumentare in modo incontrollato. Spesso le proposte di mutuo comprendono un mix delle due tipologie di tasso di interesse, perché consentono al debitore di riconcordare il tasso ogni 3-5 anni.

TAN e TAEG
Si tratta di due acronimi che è importante conoscere al meglio per scegliere il mutuo casa più economico. Tan corrisponde al Tasso Annuo nominale, sostanzialmente è il tasso di interesse proposto dalla banca, al netto di spese e oneri vari; il TAEG è invece il Tasso Annuo Effettivo Globale, ossia il tasso nominale più tutte le spese necessarie sia per l’accensione del mutuo, sia per la riscossione delle rate o per l’invio della documentazione. Quando si confrontano tra loro due offerte di mutuo per l’acquisto della prima casa conoscere il TAEG è fondamentale, perché consente di fare un confronto tra l’ammontare delle rate effettive.

Calcolare la rata
Per chi è completamente a digiuno di questioni che riguardano i tassi di interesse, il TAEG e le spese per la gestione di un mutuo riuscire a calcolare il peso della rata mensile non è cosa semplice. Anche perché il tasso di interesse va calcolato per ogni singolo anno del periodo di ammortamento, considerando il fatto che nel frattempo una certa quota del capitale sarà già stata restituita. Questo calcolo complesso si può però effettuare direttamente online. Si possono facilmente trovare dei portali dedicati ai mutui e ai prestiti, che consentono di utilizzare appositi strumenti. Inserendo il tasso di interesse offerto dalla banca, la cifra richiesta e la durata del periodo di ammortamento si ottiene il peso della rata. In questo modo è più semplice valutare quanto chiedere alla banca, o la durata del periodo di ammortamento, in modo da ottenere una rata facilmente sopportabile dal budget familiare, senza che essa crei troppi problemi.

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