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Lecce, il Presidente Sticchi Damiani: “Questa squadra merita il sostegno della piazza, a breve iniziative per i tifosi”

LECCE  – La vittoria non basta al presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani che, intervenuto in conferenza stampa, ha rimarcato le sue aspettative rispetto al numero di spettatori presenti allo stadio.

Il numero uno giallorosso, nel dopo gara, ha lanciato così un nuovo appello ai tifosi senza nascondere la delusione per i tanti posti vuoti al Via del Mare:

“Ci tenevo a parare dopo questa partita, la squadra va aiutata dal pubblico e io non posso che ringraziare i soliti seimila che vengono allo stadio. Però il Via del Mare è desolatamente vuoto e non è una bella sensazione, ogni domenica si sente la tifoseria ospite rumorosa e festante e per questo ci sentiamo un po’ soli. La mia richiesta non è rivolta solo alla Curva Nord, ma a tutti nessuno escluso.

Manca una presenza allo stadio in tutti i settori e questo Lecce meriterebbe il sostegno della piazza, i ragazzi si aspettavano uno stadio da 20mila spettatori e non uno desolatamente vuoto come ora. Biglietti? Stiamo cercando di mettere in atto una politica di prezzi più bassi, sarebbe bello che il “Via del Mare” tornasse a essere il “Via del Mare”. Studieremo delle iniziative anche se capiamo che green pass e assenza di abbonamenti condizionino la presenza del pubblico”.

 

Dopo la vittoria contro il Cosenza, anche senza fare nomi,  il presidente salentino Saverio Sticchi Damiani ha chiarito che ci sarà la massima severità nei confronti dei tesserati che fanno uso dei social per destabilizzare l’ambiente giallorosso: “Credo che tutta la società e l’area tecnica meritino maggiore fiducia nella gestione delle situazioni relative ai singoli giocatori. Per andare in campo bisogna allenarsi e meritarlo negli allenamento e con i  comportamenti, non ci sono sconti per nessuno e c’è intransigenza totale sull’uso dei social usati dai calciatori per dare messaggi criptici e destabilizzare all’ambiente. Qualcuno quest’anno l’ha imparato o l’ha ereditato da qualcuno che era qui l’anno scorso”.

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