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Lecce – Brescia finisce 2 a 2: è un pari che brucia. Errore arbitrale sul primo gol delle Rondinelle

LECCE – Ancora un pareggio per il Lecce, questa volta con il Brescia del neo tecnico Clotet. I giallorossi provano a scuotersi dopo il ko interno incassato venerdi sera dall’Ascoli ma non trovano neppure oggi i tre punti in classifica. Sul 2 a 0 in virtù delle reti di Rodriguez e Bjorkengren, in pochi minuti, i Salentini si fanno recuperare sul pari. Pesa certamente il primo gol degli ospiti in fuorigioco, ma in tutta onestà la squadra appare fragile, per non parlare del reparto difensivo che, pur cambiando interpreti, ancora fa fatica a registrare i meccanismi giusti.

Per la sfida alle Rondinelle, Corini conferma in blocco gli undici sconfitti dall’Ascoli con la sola novità di Bjorkengren al posto di Henderson. Anche Clotet, per il Brescia, si schiera a specchio con il 4-3-1-2: Spalek dietro le punte Donnarumma e Ayè.

Primo squillo del match al minuto 11 con Hjulmand che dal limite dell’area di rigore esplode un destro su cui Joronen si supera deviando in corner. Al 22’ Brescia vicino al gol: azione insistita delle Rondinelle con Martella, sponda di Bisoli con Ayè che da buona posizione spara alto sopra la traversa. Al 30’ calcio di punizione per il Lecce, sulla battuta Tachtsidis scodella al centro per la testa di Lucioni, ma Martella davanti la sua porta devia in corner negando la gioia del gol al difensore giallorosso. Allo scadere del primo tempo incursione di Zuta che crossa al centro verso Hjulmand che, al limite dell’area ospite, si coordina ma non riesce a colpire con forza il pallone che si spegne sul fondo.

Dopo un primo tempo soporifero, ad inizio ripresa il Lecce cambia marcia. Corini decide di spedire in campo Rodriguez, Henderson e Majer in un colpo solo ed il coraggio del tecnico lombardo è subito premiato. Appena 22 secondi di gioco e il lecce va in gol: lancio per Coda che, in area biancoazzurra, addomestica la sfera e serve per l’accorrente Rodriguez che con uno scavetto supera Joronen in uscita: 1 a 0 Lecce ! Al 53’ da corner ci prova Hjulmand che di testa manda alto sopra la traversa. Al 13’ il Lecce raddoppia: Majer serve Henderson, cross perfetto per l’accorrente Bjorkengren che di testa fa 2 a 0. Al 75’ il Brescia riapre a sorpresa la partita: Ayè tira, Gabriel risponde ma sulla palla arriva Bisoli che, in posizione di offside (non rilevata dalla terna arbitrale) va in rete. Il Lecce prova a tenere il baricentro alto, Rodriguez ci prova dal limite dell’area di rigore con Joronen che si rifugia in corner. In pieno recupero arriva la doccia fredda per i Salentini: su uno spiovente dalla destra arriva l’incornata di Ayè che mette la sfera alle spalle di Gabriel.

Finisce 2 a 2: il Lecce si lecca ancora una volta le ferite ma ha tutto per crescere. Rodriguez è alla terza rete in appena quattro presenze. Bene anche Hjulmand e Bjorkengren a centrocampo. Nel prossimo turno i giallorossi saranno di scena a Cremona contro i grigio rossi di Pecchia sabato prossimo alle  ore 14.

 

LECCE-BRESCIA 2-2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel – Maggio, Lucioni, Pisacane, Zuta – Hjulmand, Tachtsidis (46′ Henderson), Björkengren (70′ Nikolov) – Mancosu (46′ Majer) – Stepinski (46′ Rodriguez), Coda (88′ Gallo). A disp. Bleve, Vigorito, Meccariello, Paganini, Yalcin, Monterisi, Pettinari. All. Eugenio Corini.

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen – Mateju (80′ Bjarnason), Mangraviti, Chancellor, Martella (70′ Karacic) – Bisoli, Labojko, Jagiello (70′ Skrabb) – Spalek (58′ Pajac) – Donnarumma, Ayè. A disp. Andrenacci, Ghezzi, Verzeni, Fridjonsson. All. Pep Clotet

MARCATORI: 46′ Rodriguez (L), 58′ Björkengren (L), 75′ Bisoli (B), 90+3′ Ayè (B)

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese di Teramo (Berti-Di Gioia; Fourneau).

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13 gradi, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Hjulmand (L), Chancellor (B).- Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt, 4′ st. Gara giocata a porte chiuse per l’emergenza COVID 19

Christian Guarino

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