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Intendi cambiare carriera? Ecco come entrare nel game design!

I videogiochi sono la tua grande passione? Allora probabilmente avrai già considerato l’idea di entrare a far parte di un vero team di sviluppo gaming. Sembra complicato accedere a questo settore ma, in realtà, non è necessario essere in possesso di mirabolanti titoli o di qualità fuori dal comune. Basta avere un pò di costanza, passione e voglia di imparare. Vediamo come è possibile diventare game designer partendo da zero.

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Cos’è un game designer?

Spesso, erroneamente, si pensa che il game designer sia l’unica mente a capo di un progetto, interamente responsabile della realizzazione delle interfacce e delle texture di un videogioco. Chiaramente si tratta di un’assurdità, dal momento che la complessità di questo genere di lavori richiede la collaborazione di un team composto da tantissimi operatori e da molteplici figure chiave con mansioni ben distinte tra loro. Esistono, infatti, i game developer, gli sceneggiatori, gli addetti alle colonne sonore e ai doppiaggi, i level designer, i programmatori, i graphic designer e, tra questi, anche i game designer.

Non ci stupisce, tuttavia, che generalmente il game designer venga identificato come l’icona centrale della realizzazione di un videogioco, dato che spesso le campagne marketing spingono in modo particolare sotto ai riflettori questa categoria di addetti ai lavori.
Negli ultimi tempi, infatti, i programmatori e le programmatrici impegnati nei design di videogiochi sono considerati delle vere e proprie star del mondo videoludico. Non di rado partecipano ad eventi, conferenze o raduni di appassionati di videogiochi e di sviluppo per attrarre ed intrattenere i propri fan.

Sostanzialmente un game designer si occupa di ideare il videogame, definendo le meccaniche di gioco, le ambientazioni e l’atmosfera generale del gameplay. È compito del game designer anche quello di scegliere espedienti narrativi e modalità creative per far sì che la sinossi del gioco risulti quanto più attraente ed emozionante. I lavoratori di questo settore, dunque, hanno certamente competenze tecniche e sanno utilizzare codici di programmazione e una grande varietà di software, ma sono dotati anche di qualità creative e di una fervida immaginazione.

Gli sviluppatori di giochi per casinò

Un discorso a parte va fatto per quel che riguarda i game designer di videogiochi destinati alle più celebri piattaforme di gambling online, come quelle che è possibile trovare su Askgamblers, rinomato sito di casinò. Gli sviluppatori di giochi per casinò, come ad esempio le slot machine, devono necessariamente operare in modo differente, concentrandosi perlopiù sulle meccaniche di gioco e sulla qualità del gameplay.

C’è da dire, tuttavia, che negli ultimi anni anche i giochi per casinò online hanno visto un notevole sviluppo, e la gran parte dei giochi di ultima generazione offre animazioni e scenografie grafiche mozzafiato. Particolare indicatore, questo, del fatto che la figura dei game designer sta diventando sempre più importante nell’industria del gaming, e l’asticella della qualità si sta man mano alzando, indifferentemente dalla tipologia di prodotto che occorre realizzare.

È interessante notare come, a differenza di quanto detto in precedenza per i game designer di videogame, gli sviluppatori di titoli per casinò sono organizzati in squadre più ristrette per numero. Non è necessario, infatti, creare complessi intrecci di trama o complesse variabili di gioco; tutto ciò che è compito del game designer di questa tipologia di giochi è quella di realizzare codici contenenti algoritmi casuali e di curare l’aspetto grafico e le animazioni.

Come diventare game designer?

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Come già accennato, non esistono ancora istituti universitari specializzati nella formazione di game designer. Requisito necessario per un’aspirante sviluppatore è quello di avere una buona dimestichezza con la realizzazione di codici e con i principali software di machine learning. È possibile, tuttavia, affidarsi a corsi privati o master che offrono questo tipo di formazione. A questo proposito potrebbe interessarti l’intervista ad Alessandra Micalizzi, docente di game design e art animation, condotta da Radio24 qualche anno fa.

Certo, prendere parte a master o corsi para-universitari di buon livello può avere costi di iscrizione limitanti, per cui si tratta di una scelta che deve essere motivata da un buon livello di consapevolezza. Questo non significa, comunque, che non possa cominciare a formarti autonomamente, creandoti un percorso completamente personalizzato accedendo all’enorme quantità di risorse reperibili online in maniera totalmente gratuita. Magari potrebbe essere più difficile l’inserimento nel mondo del lavoro, ma…mai dire mai!

Si tratta di un mercato ancora aperto?

Il ruolo di game designer, così come quello di tutti gli addetti ai lavori collegati con il mondo dell’informatica, è tra i più ricercati in tutto il mondo. Questo è dovuto certamente al grande fermento che l’industria del gaming sta vivendo negli ultimi anni, ma anche e soprattutto perché trovare operatori che combinano competenze tecniche e creatività è piuttosto difficile.

Se hai intenzione di intraprendere questo percorso, preparati a studiare tanto, e ad avere consapevolezza del fatto che ti toccherà trascorrere intere giornate al computer per riempire un’infinità di fogli di codici e script. Con passione, dedizione e voglia di migliorare giorno dopo giorno non avrai alcun problema a raggiungere i tuoi obiettivi.

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