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Il Lecce non si ferma più: vince anche a Frosinone e vola al secondo posto in classifica

LECCE – Tre gol, uno più bello dell’altro, per godersi il secondo posto in classifica. È un Lecce bellissimo quello che sbanca lo “Stirpe” di Frosinone con un altro successo rotondo. Quarta vittoria consecutiva, con un Coda (ancora doppietta per lui) inarrestabile. Terza rete messa a segno da Pablo Rodriguez con una prodezza alla Totti. Vittoria importantissima per Lucioni e soci che mettono la freccia e sorpassano il Monza in classifica (sconfitta dal Venezia) e si portano a +2 di vantaggio dalla compagine brianzola.

Per la sfida al Frosinone Corini, nel suo 4-3-1-2, recupera Meccariello al centro della difesa, Tachtsidis rientra a centrocampo al posto dello squalificato Hjulmand ed Henderson va sulla trequarti a supporto del tandem Coda-Pettinari. Nesta risponde con il 3-5-2 e deve fare a meno di numerose assenze: a Vettorel, Millico, Baroni e Luciani si è aggiunto il forfait di Rohden che ha accusato un problema prima della gara. In attacco ci sono Iemmello e Novakovich.

La prima occasione del match è per il Lecce al 4’ con Tachtsidis che dalla distanza prova il tiro che si perde di poco sulla traversa della porta di Bardi. Al minuto 8 risponde il Frosinone con Tribuzzi che pesca Vitale al centro, l’esterno frusinate gira alla perfezione verso la porta di Gabriel ma Maggio sporca la conclusione e la sfera termina in corner. Al minuto 13 ancora Frosinone in avanti: destro di Iemmello, blocca Gabriel. Al 19’ ripartenza del Lecce, Pettinari affonda e serve Henderson, lo scozzese tira ma Bardi blocca senza patemi d’animo. Al 23’ occasione per il Frosinone: Tribuzzi tira di interno mancino, Gabriel risponde presente. Al 38’ azione insistita del Lecce, Henderson per Tachtsidis, il centrocampista greco serve Coda che di testa manda a lato. Al 40’ ancora Lecce in attacco, Henderson ci prova dai 20 metri, Bardi blocca sicuro. L’ultima  emozione del primo tempo arriva allo scadere: calcio di punizione guadagnato da Coda al limite dell’area di rigore dei padroni di casa, sulla sfera si presenta Tachtsidis che calcia sulla barriera.

In avvio di ripresa Frosinone pericoloso al primo giro di lancette: Kastanos trova Tribuzzi, il cui destro al volo centra in pieno il palo. Il Lecce la sblocca al minuto 53:  palla di Henderson per Coda, prima conclusione respinta e successivo piattone facile con Bardi già a terra beffato dal primo tiro. Al 67′ Vitale strattona  Pettinari in area. È rigore, ma dal dischetto Coda si fa ipnotizzare da Bardi. Appena due minuti e Coda si fa perdonare: Tachtsidis batte veloce proprio per Coda che controlla, lascia sul posto Curado e di sinistro piega le mani a Bardi, 2 a 0 Lecce. All’82’ Mancosu prima inventa per Nikolov, su cui copre benissimo Bardi, poi gira alto l’assist perfetto di Tachtsidis. Tre giri di lancette ed arriva il tris giallorosso: ripartenza  imbastita da Tachtsidis, palla per Rodriguez che si invola e al limite dell’area di rigore scucchiaia superando Bardi.  È il sigillo  sul Match.

Finisce 3-0: il Lecce non si ferma più e si gode il secondo posto in classifica. Nel prossimo turno dopo la sosta il Lecce ospiterà al “Via del Mare” la Salernitana, venerdì 2 aprile alle 19.

FROSINONE-LECCE 0-3

FROSINONE (3-5-2): Bardi – Curado, Szyminski, Brighenti (63′ Ciano) – Salvi, Kastanos, Maiello (63′ Carraro), Tribuzzi (74′ Brignola), Vitale L. – Iemmello, Novakovich (74′ Parzyszek). A disp.: Iacobucci, Capuano, Gori, Boloca, Ariaudo, D’Elia, Vitale M., Zampano. All.: Alessandro Nesta.

LECCE (3-4-1-2): Gabriel – Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo – Majer (80′ Nikolov), Tachtsidis, Björkengren – Henderson (76′ Mancosu) – Pettinari (76′ Rodriguez), Coda (86′ Stepinski). A disp.: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Yalcin, Dermaku, Zuta, Maselli. All.: Eugenio Corini.

ARBITRO: Federico Dionisi de L’Aquila (Scarpa-Della Croce; Massimi).

MARCATORI : 53′ e 69′ Coda, 85′ Rodriguez

NOTE –  Ammoniti: Vitale L., Kastanos (F), Majer (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 0′ pt, 3′ st. Al 67′ Bardi (F) respinge un rigore di Coda (L). Gara giocata a porte chiuse per l’emergenza sanitaria Covid 19.

Christian Guarino

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