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Il Lecce inciampa a Verona. Al “Bentegodi” si impongono gli Scaligeri per 2 a 0

(dall’inviato)

 

VERONA  –  Un Lecce sottotono lascia il passo al Verona: al “Bentegodi” gli Scaligeri si impongono con il risultato di 2 a 0. L’equilibrio della prima parte di gara è spezzato, al tramonto dei primi 45 minuti di gioco,  quando un errore generale della difesa salentina  costa il  gol del vantaggio dei padroni di casa. Reazione del Lecce, attesa per la ripresa,  che non arriva. Ne approfittano i gialloblù locali per infilarsi tra le maglie difensive giallorosse e  servire il bis con Lazovic.   Prestazione generale  incolore per Baroni e i suoi incapaci di produrre gioco per quasi tutto l’arco della gara, il Verona festeggia i tre punti (meritati) e riduce il divario in classifica sulla zona retrocessione.

 

 

Per la sfida al Verona, Baroni si affida al collaudato 4-3-3: Falcone tra i pali, Baschirotto e Umtiti difensori centrali, Gendrey e Gallo sulle corsie. Hjulmand in cabina di regia con Gonzalez e Blin ai lati. In attacco Colombo supportato da Strefezza e Di Francesco. Zaffaroni risponde schierandosi con il 3-4-2-1: Lazovic e la novità Lasagna alle spalle del terminale offensivo Djuric.

Il primo affondo del match è di marca giallorossa: al 3′ Gendrey dialoga con Strefezza, palla a Colombo che in area prova a liberarsi ma conclude fuori. Risponde il Verona un minuto più tardi con Lasagna, tiro fiacco che si spegne sul fondo. Al minuto 9 Verona pericoloso in avanti: palla lunga a Djuric che di testa fa sponda per Lazovic che, dai sedici metri, sbaglia la battuta a rete e si  fa bloccare, senza patemi d’animo, la conclusione da Falcone. Al 21′ va via sulla sinistra e in uscita supera Falcone, ma l’arbitra annulla giustamente per una netta posizione di  offside. Sul ribaltamento di fronte, Lecce pericoloso in area di rigore con una palla non colpita a dovere da Di Francesco con Montipò che blocca sicuro. Al 27′ il Verona perde Dawidowicz per infortunio, dentro Magnani. Occasionissima per il Lecce al minuto 32, Colombo recupera una palla d’oro a centrocampo che innesca Strefezza, il brasiliano entra in area e serve Blin, il francese da buona posizione si lascia incredibilmente ipnotizzare da Montipò che sventa la minaccia. Al 37′ palla in area per Colombo, l’attaccante giallorosso  addomestica la sfera e lascia partire  un destro su cui Montipò in tuffo si supera e dice di no. Al 40′ il Verona la sblocca: dormita generale della difesa salentina sul croos di Doig, colpo di testa di Depaoli che gonfia la rete. 1 a 0 Verona! Nel recupero del primo tempo Verona ancora avanti, tiro dalla distanza Depaoli che si spegne di poco a lato.

 

Ad inizio ripresa Baroni manda in campo Pezzella per Gallo. Al 51′ da corner doppio tentativo per il Lecce prima Hjulmand (conclusione respinta) e poi con Pezzella che non inquadra il bersaglio grosso. Verona vicino al gol dopo un minuto: destro di Ilic che si stampa sulla traversa. Al 54′ il Verona raddoppia: palla filtrante per Lazovic, l’esterno scaligero addomestica la sfera e batte Falcone con un tiro di potenza. 2 a 0 Verona e “Bentegodi” in festa. Al 58′ Verona vicino al tris, gran destro di Depaoli che di pochissimo non inquadra lo specchio della porta. Al 60′ Baroni gioca  la doppia carta Maleh-Banda al posto di uno spento Colombo e Gonzalez. Guai fisici per Umtiti al 70′ che deve abbandonare il campo in favore dell’ingresso di Tuia. Possibile infortunio alla spalla per il campione francese. Al minuto 83 tentativo velleitario di Pezzella con la palla che finisce in curva. Nei minuti finali il Lecce prova a farsi avanti, ma è il neo entrato Henry  a farsi vivo dalle parti di Falcone.

 

Finisce 2 a 0 per il Verona: brutta sconfitta e pessima prestazione per i giallorossi che rientrano nel Salento a mani vuote. Nel prossimo turno i Salentini saranno di scena al “Via del Mare”, nell’anticipo del venerdi,  in un altro incrocio salvezza, questa volta da non fallire, contro la Salernitana di Nicola.

 

VERONA-LECCE 2-0
RETI: 40′ Depaoli, 54′ Lazovic

 

VERONA (3-4-2-1): Montipò – Dawidowicz (29′ Magnani), Hien, Ceccherini – Depaoli, Ilic, Tameze (82′ Terracciano), Doig – Lazovic (69′ Sulemana), Lasagna (69′ Kallon) – Djuric (82′ Henry). A disp.: Berardi, Perilli, Zeefuik, Piccoli, Günter, Braaf, Ngonge, Cabal, Coppola, Joselito. Allenatore: Marco Zaffaroni.

LECCE (4-3-3): Falcone – Gendrey, Baschirotto, Umtiti (72′ Tuia), Gallo (46′ Pezzella) – Blin, Hjulmand, Gonzalez (64′ Maleh) – Strefezza (82′ Voelkerling P.), Colombo (64′ Banda), Di Francesco. A disp.: Bleve, Brancolini, Askildsen, Helgason, Listkowski, Oudin, Ceesay, Lemmens, Cassandro. Allenatore: Marco Baroni.

ARBITRO: Federico La Penna sez. Roma 1 (Dei Giudici-Rossi C.; IV Ferrieri Caputi; VAR Doveri-Manganiello).

NOTE: Ammoniti Tameze, Dawidowicz, Ceccherini (V). Rec. 2′ pt, 5+4′ st.

Christian Guarino

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