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Confindustria Lecce: dalla finanza innovativa un aiuto concreto agli imprenditori

LECCE Secondo appuntamento del ciclo di incontri promossi da Confindustria Lecce per sostenere i percorsi di innovazione e sviluppo delle imprese. “Dalla finanza innovativa un aiuto concreto agli imprenditori. Strumenti di finanziamento e testimonianze di casi reali” è il tema dell’incontro organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Lecce e l’Università del Salento, con il patrocinio della Camera di Commercio di Lecce venerdì, 20 maggio dalle ore 16 alle ore 19 presso l’Hotel Hilton Garden Inn a Lecce in Via Cosimo De Giorgi n. 62.

 

Nel corso dell’incontro, rappresentanti del mondo accademico e professionisti del settore illustreranno gli scenari futuri e gli strumenti finanziari (es. minibond, crowdfunding,) che maggiormente possono adattarsi alle caratteristiche e alle necessità specifiche delle nostre imprese. Il “Crowdinvesting”, in particolare, si pone come congiunzione tra le proposte degli imprenditori e la partecipazione finanziaria della comunità di risparmiatori.

 

“Il tessuto economico nazionale e, in particolare, quello salentino, – afferma il presidente reggente di Confindustria Lecce Nicola Delle Donne – si caratterizzano per la piccola e media dimensione aziendale che, se per certi versi garantisce una certa dinamicità di azione, presenta alcune criticità legate alla capacità di investimento ed alla eccessiva dipendenza, dal punto di vista finanziario, dal sistema bancario. L’evoluzione della normativa e la nascita di nuovi strumenti di finanziamento, attraverso canali alternativi a quello bancario, permettono di supportare i processi di crescita ed innovazione delle pmi, che richiedono talvolta sforzi sul fronte dell’organizzazione e della trasparenza aziendale, ma generano innegabili vantaggi in termini di visibilità e relazioni con tutto il sistema finanziario. L’incontro vuole pertanto offrire utili esempi e input per una corretta diversificazione delle fonti di finanziamento, con il coinvolgimento dei molteplici attori oggi presenti sul mercato, in grado di fornire risorse con strumenti, orizzonti temporali e costi diversi”.

 

“Stiamo assistendo ad un’evoluzione delle fonti di finanziamento: da quelle tradizionali si sta passando a quelle messe a disposizione dal mercato, fermi restando i limiti all’indebitamento ed i controlli interni ed esterni stabiliti per Legge – commenta il presidente dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lecce, Fabio Corvino-. La possibilità di far ricorso ad operatori specializzati nel sostegno finanziario finalizzato alla creazione di valore permette alle imprese di reperire il capitale necessario a sostenere la fase di start up, piuttosto che piani di sviluppo, nuove strategie, acquisizioni aziendali, passaggi generazionali o altri momenti della vita aziendale. Siamo al fianco delle imprese per valutare con attenzione ogni singola scelta con l’obiettivo di garantirne la tenuta economico finanziaria futura”.

 

“La finanza innovativa può contribuire allo sviluppo delle piccole e medie imprese, perché ben si adatta alle loro esigenze, ma occorre che gli imprenditori prendano confidenza con essa, ne conoscano gli attori, gli strumenti e il quadro normativo di riferimento – afferma il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice -. Di qui l’importanza di un evento volto ad avvicinare il mondo della finanza innovativa a quello dell’impresa, a farli conoscere e dialogare, con la mediazione di coloro i quali – dottori commercialisti ed esperti contabili – supportano sul piano consulenziale le imprese. L’Università ha da tempo inserito la finanza innovativa nei propri percorsi formativi, proprio in considerazione della sua crescente importanza e del ruolo che questa può svolgere nella crescita del tessuto imprenditoriale, ma guarda con attenzione a questo settore anche in ragione di altri progetti di terza missione. La finanza innovativa costituisce infatti una leva fondamentale per supportare il trasferimento tecnologico e la nascita di imprese innovative (spin-off, start-up), in grado di mettere in valore i risultati della ricerca universitaria e lo spirito imprenditoriale di molti nostri studenti e studentesse, come accade nel Contamination Lab 2.0, laboratorio di creazione d’impresa dell’Università del Salento”.

 

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