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Chiude lo sportello Bancomat di Unicredit, Giacomo Marzo “Un disagio sociale per fasce di età avanzate”

“Ci troviamo di fronte ad un cambiamento epocale, questo è vero, mi riferisco al processo ormai irreversibile della chiusura degli sportelli bancomat su tutto il territorio nazionale, soprattutto per la lotta all’evasione fiscale e limitazione della circolazione del contante”.  E’ quanto dichiara Giacomo Marzo, imprenditore novolese, in merito alla chiusura dello sportello Bancomat di Unicredit a Novoli.

“Ma – aggiunge – vedere, nel proprio Paese, un tempo fiore all’occhiello dell’economia Nord Salentina, che conta circa 7.000 anime, con un solo istituto Bancario, e con un solo sportello bancomat, è davvero raccapricciante. Anche perché, come detto prima, è vero si che ci troviamo di fronte ad una riduzione pianificata di filiali e sportelli, andando sempre di più consolidando l’era digitale, oltre alla lotta all’evasione, ma è vero anche, che si viaggia come sempre, e come tutto nel bel Paese Italia, a due velocità, ovvero, da una parte spingiamo verso la digitalizzazione della vita, dall’altra siamo ancora molto lontani dal cosiddetto internet veloce, per mancanza di collaudi o altre questioni tecniche, fino addirittura alla mancanza proprio di copertura, e questo comporta, rallentamenti nei pagamenti, pos malfunzionanti per assenza di segnale internet, e tanto altro ancora, impedendo così pagamenti, e di conseguenza danneggiamenti per commercianti ed acquirenti”.

“Per non parlare del disagio sociale delle fasce di età avanzate. – sottolinea l’imprenditore novolese – Ricordo, che oltre al prelievo del contante, presso gli sportelli si possono effettuare diverse operazioni, per chi è impossibilitato presso la propria abitazione, quali bonifici, pagamenti di MAV/RAV e utenze, ricariche telefoniche ed altro ancora”.

“Detto ciò, – conclude Giacomo Marzo – vorrei porgere un invito ai nostri amministratori di prendere a cuore questa situazione, magari portando nuovi istituiti di credito presso la nostra comunità, se no come filiali, almeno come sportelli bancomat, o risolvere quantomeno questo gap sociale che si sta già verificando. Buon Natale e buon anno a tutti”.

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