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Censis: sono 2 milioni le famiglie che vivono in condizioni di povertà in Italia

Le famiglie che vivono in condizioni di povertà in Italia sono aumentate in modo vertiginoso nell’anno della pandemia e sono oggi ben 2 milioni. Un dato allarmante, che emerge dall’ultimo rapporto Censis e che fotografa l’attuale situazione sociale del nostro Paese, tutt’altro che positiva e rassicurante. Purtroppo, nel 2020 le famiglie che sono cadute in povertà sono state moltissime ed il fenomeno ha interessato in misura maggiore il nord Italia. Quello che ci apprestiamo a festeggiare sarà un Natale insolito dunque: sebbene le misure di sicurezza per il Covid siano state allentate, gli effetti della pandemia si avvertiranno anche quest’anno e purtroppo condizioneranno la vita di moltissime famiglie anche nel prossimo futuro.

Boom di povertà nell’anno del Covid

Secondo l’ultimo rapporto Censis, in Italia le famiglie in condizioni di povertà assoluta nel 2020 erano 2 milioni: è stato registrato un aumento del 104,8% negli ultimi 10 anni, con un picco decisamente significativo proprio nel periodo della pandemia. I dati trasmessi dal Censis si riferiscono al 2020, ma la situazione purtroppo non appare migliorata in quest’ultimo anno. Le famiglie che versano in condizioni di povertà in Italia continuano ad essere moltissime ed è anche probabile che siano ulteriormente aumentate.

Nuovi programmi solidali ai tempi della pandemia

Proprio per via della situazione difficile che si è venuta a creare durante la pandemia, alcune organizzazioni umanitarie hanno avviato dei programmi speciali per aiutare le famiglie che in Italia versano in condizioni di povertà. La stessa Save the Children, famosa per il suo impegno nei confronti dei bambini meno fortunati in Italia e nel mondo, ha attivato nell’ultimo anno diverse campagne per supportare le famiglie che nel nostro Paese versano in condizioni svantaggiate.

Vuoi contribuire con un aiuto? Clicca qui e scopri tutti i programmi di Save the Children: potrebbe essere un’ottima idea approfittarne per fare un regalo solidale questo Natale, anziché donare i classici oggetti materiali. D’altronde, il Covid ha posto tutti noi di fronte ad una dura realtà: basta un attimo per passare da una situazione di stabilità economica alla povertà e questo può accadere a chiunque.

La povertà cresce soprattutto nel nord Italia

Dall’ultimo rapporto Censis emerge anche un altro dato significativo: tra tutte le famiglie che durante il primo anno di pandemia sono cadute in povertà, il 65% risiede nel nord Italia. È stata dunque questa l’area del nostro Paese che è stata maggiormente colpita dagli effetti del Covid, non solo dal punto di vista sanitario ma anche economico e sociale.

Gli ultimi anni sono stati difficili per tutti, ma per alcune famiglie si sono trasformati in un vero e proprio incubo. Sono stati diversi i genitori che da un giorno all’altro si sono trovati senza stipendio, nell’impossibilità di garantire un pasto ai propri figli. Si tratta di una situazione davvero critica e adesso che il Natale si avvicina tutte queste famiglie soffriranno ancora di più, perché non potranno festeggiare come erano abituate a fare. Pensare a loro, compiendo un piccolo gesto di solidarietà, è il minimo che ognuno di noi possa fare.

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