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Casa e natura: una nuova tendenza

Ecco come migliorare l’ambiente domestico utilizzando fiori, piante e materiali eco-sostenibili

Tra i tanti cambiamenti di questi ultimi anni c’è anche quello che ha per protagonista la casa, ieri centro emozionale della vita trascorsa all’insegna del tempo libero e oggi centro gravitazionale della vita anche e soprattutto lavorativa. Insomma, all’interno delle quattro domestiche oramai si trascorre tantissimo tempo, e per farlo al meglio bisognerebbe sentirsi come a casa, in un ambiente bello e rilassante. In questo ci viene in aiuto la natura, o più precisamente materiali eco-sostenibili, piante e fiori che possono essere usati come piacevolissimi complementi di arredo.

Dal Japandi al Cottagecore: alcuni stili molto apprezzati nel 2022

Per dare alla propria abitazione un look naturale è possibile optare per lo stile Japandi, che abbina l’estetica giapponese alla semplicità scandinava. Inserendo tavoli che all’occorrenza si trasformano in scrivanie, fatti ovviamente con materiali che rispettano l’ambiente, non solo si razionalizza lo spazio ma lo si esalta. Tramite quello che viene chiamato naturalismo, poi, è possibile inserire nella zona living più piante da interno di dimensioni non eccessive, distribuendole in modo che non attirino troppo l’attenzione. Molto interessante è il Nordic Style, che predilige l’utilizzo di mobili fatti a mano e complementi d’arredo composti da fibre naturali, come possono essere tappeti e moquette. Non da ultimo il Cottagecore, che punta a ricreare l’ambiente campagnolo; in questo caso fiori e piante sono indispensabili per dare alla casa quel tocco country e un po’ vintage che non guasta affatto. Non solo: impiegare tende pesanti e mobili molto grandi in questo caso può fare ancor più la differenza.

La direzione intrapresa è quella giusta

Introdurre e valorizzare le bellezze della natura all’interno di una abitazione non è solamente una soluzione di design molto apprezzata tra gli addetti ai lavori, ma è anche un modo come un altro per promuovere il rispetto dell’ambiente. Detto diversamente, chi decide di decorare la propria abitazione con fiori, piante e materiali eco-sostenibili sta puntando sul green, offrendo consapevolmente il proprio piccolo ma prezioso contributo. E questa è un’ottima cosa, che va di pari passo con l’azione virtuosa di quelle grandi, medie e piccole aziende che oggi mettono a disposizione dei consumatori prodotti il cui ciclo produttivo risulta essere sempre meno inquinante. Se a tutto questo si somma il fatto che ogni anno si festeggiano eventi come la Giornata Mondiale della Natura, durante la quale si celebrano la flora e la fauna del nostro pianeta, e la Giornata della Terra, che raccoglie intorno a sé circa un miliardo di persone, allora la direzione intrapresa è quella giusta. Istituita nel lontano 1970 grazie all’operato degli ambientalisti, la Giornata della Terra ha come scopo quello di supportare la protezione ambientale, informando ed educando la cittadinanza globale sul rispetto delle varie specie. Tutto questo però non può ancora bastare, perché il cambiamento climatico, avallato da numerosi studi scientifici, può essere contrastato solo attraverso le azioni dei singoli stati. Ben venga comunque il binomio casa-natura così come la collaborazione di grandi aziende come il gruppo Stars che aiutano a sensibilizzare ancor di più sul tema.

L’importanza del Wabi-Sabi: una filosofia di vita indispensabile per arredare casa

Il Wabi Sabi, a differenza di quelli sopra menzionati, non è propriamente uno stile quanto una filosofia di vita che esalta l’imperfezione ma anche la semplicità delle cose terrene. Dunque perché parlarne? Perché la semplicità può essere riprodotta all’interno delle quattro mura domestiche attraverso l’uso sapiente di piante e fiori, inserendo ad esempio boccioli di un vivace azzurro-blu, colori che tra le altre cose trasmettono pace e armonia. Tutti possono fare questa operazione, perché non bisogna per forza essere dei professionisti del settore per ricreare un ambiente domestico naturale all’insegna della sobria eleganza. La ricercatezza, d’altronde, è da sempre contraria ai precetti di questa visione giapponese del mondo, perché è legata alla perfezione, e dunque con tutto ciò che non è autentico. Perché come direbbe lo scrittore e giornalista statunitense Richard R. Powell parlando di Wabi-Sabi, «Nulla dura, nulla è finito, nulla è perfetto.»

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