web analytics

Candeletta e candela: qual è la differenza?

Le candele sono parti che effettuano una erogazione elettrica per accendere la miscela carburante-aria all’interno dei posti di lavoro di avviamento del motore. I catodi sono le loro parti cruciali poiché, quando vengono messi in relazione con l’alta tensione, strutturano una curva elettrica. La temperatura dello scintillio può arrivare fino a un paio di migliaia di Kelvin, il che garantisce l’avvio rapido della miscela carburante-aria. La capacità di una mazza spinta esogena è quella di erogare la scintilla prevista per accendere la combinazione cumbastimale.

Cerchiamo di capire quali sono le parti significative e il funzionamento della luce.

Componenti della candela

  • Guscio in acciaio:

Copri candela metallico

  • Resistenza:

Che controllano l’intensità della corrente

  • Elettrodo: 

Sono presenti due elettrodi:

  • Elettrodo centrale
  •  elettrodo di terra 

Entrambi gli elettrodi sono composti da una lega di nichel che resiste all’erosione e alla corrosione ad alte temperature.

Funzionamento della candela:

La candela deve creare un lampo quando è necessario per accendere la miscela combustibile. L’attacco è associato all’alta tensione generata da una bobina di accensione o da un magnete. Quando la corrente scorre nella bobina, si crea una tensione tra i catodi focali e laterali.

GUASTO ALLE CANDELE DI ACCENSIONE

  • superficie di lavoro usurata
  •  componente di protezione rotto o contaminato;
  •  parte contaminata;
  •  la distanza tra i terminali non è conforme alla norma;
  •  la parte è danneggiata.

SEGNI DI GUASTO DELLA CANDELA

  • elevato contenuto di CO nei gas di scarico;
  •  anche se il motore di avviamento funziona accuratamente, il motore gira con incredibile difficoltà;
  •  diminuzione dell’esecuzione;
  •  presenza di vibrazioni solide al motore durante la guida (per la maggior parte con il motore fuori dalla velocità di marcia);

Le candelette  sono una parte importante del motore diesel, fondamentale per garantirne la piena produttività. I motori diesel funzionano per autoavviamento e, a differenza dei motori a gas, non hanno bisogno di candele per accendere la combinazione di aria e carburante. Nel diesel, l’aria viene aspirata ed esposta a una pressione molto più elevata nelle camere rispetto ai motori a petrolio (la proporzione di pressione può arrivare a 25 a 1), portando l’aria aspirata a una temperatura compresa tra 700-900°. Il combustibile viene presentato proprio quando viene raggiunta questa temperatura ed è proprio in questo momento che, a causa della grande temperatura, avviene l’accensione. Per garantire l’accensione anche a temperature esterne estremamente basse, i motori diesel sono dotati di candelette, un elemento critico per l’attività e l’affidabilità di questi motori.

Gli elementi principali della candeletta

Ricciolo di riscaldamento:  L’anello di riscaldamento di una candeletta a bulbo metallico è fatto di metallo. La candeletta, una volta applicata la tensione, inizia a riscaldarsi, riscaldando così il clima generale e l’aria presente nella camera di accensione.

Protezione del riempimento :  la punta della candeletta è caricata con una polvere minima di ossido di magnesio, un materiale elettricamente protettivo con una grande conduttività a caldo.

Lampadina di riscaldamento: in una candeletta con bulbo metallico, il bulbo riscaldante è costituito da una combinazione impermeabile alle alte temperature e garantisce che le torsioni non si presentino direttamente all’accensione e alle varietà di deformazione create dal rapido sviluppo della miscela.

Cambiare il ricciolo: è saldato all’anodo focale che dirige la corrente e all’anello di riscaldamento. Con l’aumento della temperatura, l’ostruzione elettrica dell’avvolgimento della linea guida aumenta ulteriormente, riducendo così la progressione del flusso legato alla torsione di riscaldamento in modo contrario.

Terminale di messa a fuoco :  conduce la corrente dal connettore ai riccioli.

Stringa: nelle candelette di qualità viene acquisito per rotolamento e non per rotazione, il che assicura il giusto accoppiamento con la testa e previene il danneggiamento della corda.

Corpo in metallo:  il corpo metallico di una candeletta è anche l’associazione di terra

Connettore: La tensione della batteria viene applicata al connettore. Tendenzialmente sono di due tipi: a corda con dado di bloccaggio o ad accoppiamento rapido.

Protettore: garantisce la protezione elettrica tra l’albero positivo e quello negativo della candeletta, aggiungendo inoltre la tenuta contro i fluidi (acqua, oli motore e così via) dell’equivalente.

La candeletta di ricambio (SRM) è probabilmente uno dei tipi più utilizzati.

Candelette di terracotta

Come accennato, le candelette in terracotta presentano alcune differenze significative rispetto a quelle in metallo. Il componente riscaldante è infatti avvolto da un materiale argilloso al nitruro di silicio, che protegge il componente interno dalle alte temperature e dalle vibrazioni.

Sede conica: la sede a forma di cono garantisce il fissaggio contro i gas di accensione senza la necessità di guarnizioni aggiuntive, consentendo al contempo di limitare l’ampiezza dell’apertura di alloggio all’interno della testa del motore.

Anello di associazione: garantisce la progressione elettrica tra il catodo focale e il componente di riscaldamento.

Fonte dell’informazione:
https://www.tuttoautoricambi.it/pezzi-di-ricambio/candele.html
https://www.partsweb.it/candelette-e-motori-diesel-come-funzionano-quando-sostituirle/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.